LEZIONE DI SESSO - parte prima

LEZIONE DI SESSO - parte prima

Luglio 2016. Ero in ferie per due settimane, ma io e la mia convivente Miriana, precari a vita, non potevamo permetterci nessuna vacanza. Per di più, specialmente d'estate, lei lavorava come stagionale in un'azienda ortofrutticola della zona.
Visto il clima torrido, ero completamente nudo e, spaparanzato sul divano, sfogliavo un giornalino porno cipollandomi l'uccello. Improvvisamente, alle 15.12 precise, è suonato il campanello. Subito, mi sono ricordato che Miriana mi aveva avvisato con un sms di aver dimenticato le chiavi. Allora, anche se era decisamente presto per il suo rientro, ho pensato che fosse lei e ho aperto la porta nudo, nascondendomi dietro per farle una sorpresa.
Figura di merda! Non era Miriana, era Susy, la figlia del nostro vicino di casa. Mi ha visto dietro la porta e si è anche un po' spaventata. Io mi sono coperto i genitali con l'unica cosa che avevo in mano: il giornalino porno. Doppia figura di merda! Coprivo il cazzo con l'immagine di due che scopavano come forsennati.
Ho chiuso la porta in fretta e ho notato che anche lei aveva qualcosa in mano, un semplice vecchio libro che credevo oramai nessuno leggesse più: "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere".
Susy, che nel quartiere tutti chiamavamo scherzosamente "Parmalat" per via delle sue forme abbondanti e delle tette sproporzionate, sorrideva maliziosamente. La conoscevo da qualche anno. Era simpatica e parlavamo spesso a lungo e di tutto. Forse, in passato, si era presa una cotta per me. Finita la scuola alberghiera, adesso aveva 19 anni e aiutava i genitori nella panetteria di famiglia. Perٍ, per un motivo o per l'altro, non aveva mai avuto un vero fidanzato.
- Hey! E' questo il modo di ricevere un ospite?
- Tu piuttosto... che cazzo ci fai qui a quest'ora?
- Vorrei avere dei consigli per stasera, vado a una festa sulla spiaggia e c'è anche Niky, il mio principe azzurro, ma vedo che non è il momento adatto...
Stava per andarsene, ma quel libro e il vecchio istinto di "ogni lasciata è persa", hanno cambiato il mio atteggiamento.
- Aspetta! Vuoi spiegarti meglio?
Osservavo Susy, cicciottella e super-tettuta, la sua maglietta con le ascelle sudate, i suoi bermuda che faticavano a contenere il suo culone e le sue cosciotte generose. Sarà per la rivista porno di poco prima, sarà perchè sarà, ma il mio uccello era in agitazione. Ho messo un accappatoio e l'ho invitata a sedersi.

CONTINUA

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08/03/2017 15:18

Pietro

FAI RIDERE! Usa meglio la fantasia!!

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